L’archetipo di Bjarkan

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L’archetipo di Bjarkan

Pubblicato il: 21-11-2021

Bjarkan si rivela tra le pagine dell’Edda Poetica ove ogni singolo momento è fermato in un’immagine rievocata a salvezza di una vita. È pertanto strettamente legata per antonomasia al principio femminile di fertilità ed abbondanza, garanzia di una nascita che cresce tra le braccia della natura che la avvolge e la protegge, in un continuo ciclo dove l’energia primordiale segue l’andamento lunare nel quale l’elemento acqua è determinante, facendo sentire la propria influenza anche sulla ciclicità della stessa donna. Il glifo runico ricorda in sé il profilo di una gravida in procinto dell’atto del parto nel quale il seno è ricco di liquido nutritivo ed il ventre nutre e protegge la vita che in essa di giorno in giorno prende forma. Il sogno della vita si trasmuta nel suo desiderio di perfezione e completezza, rievocando un senso si magia e di mistero. I molteplici significati del termine “bjarga” sono tutti riconducibili ad un concetto di protezione. Raffigura infatti il “governare delle acque”, in generale dell’elemento acqua, non lontano dall’azione del “far nascere”, oltre che quella del “preservare”, a “difesa” degli uomini, quindi di “aiuto”. Berkana, nome germanico della runa, è anche l'albero della betulla.